Lo sviluppo sostenibile è un modello di sviluppo economico che cerca di coniugare il progresso economico e sociale con la tutela dell’ambiente. È importante in numerosi ambiti, quali l’abitazione, l’urbanistica, il rumore o gli allacciamenti.
Volete costruire (o far costruire) un bene immobile?
Vi sono regole urbanistiche da rispettare e domande di autorizzazione da presentare al comune o altrove (destinazione degli edifici,dichiarazione preventiva di lavori, destinazione degli edifici, strumento urbanistico, permesso di costruire, permesso di lottizzare...)
A seconda della natura del vostro progetto, delle sue dimensioni e della sua ubicazione, le regole obbligatorie possono essere molto varie.
Poiché lo sviluppo sostenibile ha conseguenze sempre maggiori sul piano legale, il notaio è lì per informarvi e per partecipare alla sua attuazione.
Volete vendere o acquistare un bene immobile?
Lo stato dei rischi e degli inquinamenti
Il venditore deve compilare lo stato dei rischi e degli inquinamenti (naturali, minerari, tecnologici, sismici, radon...), destinato all’informazione dell’acquirente. Questo documento deve essere allegato al precontratto o, in mancanza di promessa, all’atto pubblico di vendita. Deve essere di data non anteriore a 6 mesi.
Lo stato dei rischi e degli inquinamenti è obbligatorio quando il bene si trova in:
- un perimetro di esposizione ai rischi delimitato da un piano di prevenzione dei rischi tecnologici (PPRT);
- una zona delimitata da un piano di prevenzione dei rischi naturali prevedibili (PPRNP);
- una zona esposta ai rischi delimitata da un piano di prevenzione dei rischi minerari (PPRM);
- zone di sismicità di livello 2 (bassa), 3 (moderata), 4 (media) o 5 (forte)
- una zona a potenziale radon (gas radioattivo);
- zone esposte all’arretramento della linea di costa delimitate da un piano urbanistico locale (PLU).
Ciò vale anche se il PPR è in corso di elaborazione. Tuttavia, benché obbligatoria, questa informazione è incompleta. Il notaio può consigliarvi di consultare un documento più completo: il Fascicolo dipartimentale dei rischi maggiori (DDRM), consultabile presso le prefetture e sui loro siti internet. Questo documento elenca tutti i rischi ai quali sono esposti i comuni del dipartimento.
Il piano di esposizione al rumore
Quando il bene si trova in una delle zone di rumore definite da un piano di esposizione al rumore degli aerodromi previsto dall’articolo L. 112-6 del codice dell’urbanistica francese, il venditore deve fornire all’acquirente un documento che riporti l’indicazione chiara e precisa di tale zona, nonché le altre informazioni previste al I dell’articolo L. 112-11 dello stesso codice.
Anche l’uso dell’acqua a scopo domestico è rigorosamente regolamentato
- Alcuni impianti, opere, lavori e attività finalizzati al prelievo di acqua sotterranea (pozzo o perforazione) a uso domestico sono soggetti ad autorizzazione o a dichiarazione presso il comune, per ragioni di sanità pubblica e di tutela ambientale (articolo R214-1 del Codice dell’ambiente francese).
- Sono considerate a uso domestico le acque destinate all’alimentazione umana, alle cure igieniche, nonché quelle destinate alle produzioni animali o vegetali. In ogni caso, è assimilato a un uso domestico dell’acqua ogni prelievo inferiore o pari a 1 000 m³ d’acqua all’anno, sia esso effettuato da una persona fisica o giuridica e mediante un solo impianto o più impianti (articolo R214-5 del Codice dell’ambiente francese).
Il nuovo proprietario deve allacciarsi entro due anni dall’entrata in esercizio della rete pubblica di raccolta. Deve rendere le proprie fosse e gli impianti della stessa natura inservibili e innocui.
Inoltre, lo scarico nelle reti pubbliche di acque reflue diverse da quelle domestiche (acque di bagno, cucina, servizi igienici) è vietato (articolo L1337-2 del Codice della sanità pubblica francese).
In ogni caso, la legge impone alle autorità di predisporre i mezzi necessari affinché le informazioni ambientali raccolte da esse o per loro conto siano accessibili al pubblico, precise e aggiornate.