Diventare notaio

Aggiornato il lunedì 22 settembre 2025

La professione di notaio

Questo pubblico ufficiale, nominato dal ministro della Giustizia, è un professionista del diritto che agisce per conto dello Stato. Il notaio accompagna i propri clienti lungo tutta la vita. La sua funzione principale è assicurarsi che documenti importanti, come i testamenti o il contratto di vendita di una casa o di un appartamento, riflettano davvero la volontà delle persone interessate. Ha la capacità esclusiva di rendere questi documenti ufficiali e incontestabili.

Il notaio autentica gli atti: apponendo il proprio sigillo e la propria firma, accerta ufficialmente la volontà espressa da chi li sottoscrive. Si impegna personalmente sul contenuto e sulla data dell’atto. L’atto si impone allora con la stessa forza di una sentenza definitiva.

È anche un libero professionista che conserva la propria indipendenza e un imprenditore responsabile del proprio equilibrio economico. È tenuto a un obbligo di consiglio nei confronti della clientela.

I compiti del notaio

Il notaio consiglia i clienti sugli aspetti giuridici delle decisioni che assumono. Si impegna personalmente sul contenuto dell’atto che redige e autentica.

Competenze e qualità del notaio

  • Competenza giuridica
  • Relazione, ascolto e consulenza al cliente
  • Capacità di redazione
  • Rigore e organizzazione
  • Gestione d’impresa (in particolare
  • economica e delle risorse umane)
  • Capacità manageriali e di leadership

Il notaio dipendente

Il notaio dipendente esercita le stesse funzioni di un notaio libero professionista, ma il suo status è quello di lavoratore subordinato dello studio.

Il notaio assistente

In possesso del diploma di notaio, affianca il notaio in tutte le tappe importanti della vita dei privati o dei professionisti. È in contatto con i clienti per le pratiche che gli sono affidate. Quadro dello studio, è il più delle volte responsabile di un servizio o di una squadra di redattori.

Controlla la formazione degli atti. È specialista in un settore del diritto: fiscalità, impresa, gestione patrimoniale.

Per saperne di più sul ruolo del notaio, sugli ambiti di intervento del notaio, sulla tariffa del notaio.

Formarsi alla professione di notaio

La formazione per via professionale

Il notaio praticante, in possesso di un master 2 in giurisprudenza, dovrà seguire 1 modulo iniziale di insegnamento (1 mese a tempo pieno) in una delle 17 sedi didattiche (riunite nell’Istituto Nazionale delle Formazioni Notarili - INFN), superare 5 moduli tecnici (tirocinio in alternanza di 30 mesi retribuito in studio) e redigere una relazione di tirocinio.

Ottenuto il Diploma di notaio, il notaio assistente potrà essere nominato dal guardasigilli.

La formazione per via universitaria

Chi possiede un Master 1 in giurisprudenza prosegue gli studi presso la facoltà di giurisprudenza per conseguire il Master 2 in giurisprudenza con indirizzo o specializzazione in diritto notarile.
Nella preparazione del master è incluso un tirocinio della durata minima di un mese.

Il notaio praticante, in possesso di un Master 2 in diritto notarile, dovrà svolgere 1 tirocinio retribuito in studio, in alternanza con 4 semestri di insegnamento presso un’Università in partenariato con l’Istituto Nazionale delle Formazioni Notarili - INFN, e redigere una relazione di tirocinio.

Ottenuto il Diploma di Studi superiori del notariato (DESN), il notaio assistente potrà essere nominato dal Guardasigilli.

La formazione per via interna

Questa via di accesso all’esercizio della professione di notaio è aperta a chi ha svolto attività professionali presso un notaio (o un ente notarile) da più di 9 anni, di cui 6 dopo il conseguimento del diploma di primo praticante o del diploma di una delle 16 sedi didattiche (riunite nell’Istituto Nazionale delle Formazioni Notarili - INFN). È invece richiesta un’anzianità di soli 7 anni nel notariato, di cui 4 dopo il conseguimento del diploma di primo praticante o di quello dell’IMN, per i collaboratori di notaio laureati in giurisprudenza, diplomati primo praticante o titolari del diploma dell’INFN che intendano seguire questa via. La candidatura si presenta con istanza al Guardasigilli.

Due percorsi possibili per formarsi

Scegliere l’Istituto nazionale delle formazioni notarili

L’Istituto nazionale delle formazioni notarili (INFN) è nato dalla volontà di creare una grande scuola del notariato, fondendo gli Istituti delle professioni notarili, che formavano i collaboratori dei notai, e i Centri di formazione professionale dei notai, che formavano i notai.

Scoprire i percorsi formativi dell’INFN

Trovare un altro istituto di formazione

Perché è diventata notaio?

Joséphine, 32 anni. Notaia a Melun. Ogni giorno incontro persone diverse: famiglie che comprano la prima casa, coppie che si sposano, si uniscono civilmente o adottano il figlio del coniuge, imprenditori che avviano la propria impresa. È un lavoro gratificante, che rende il mio percorso professionale appassionante e arricchente.

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