Donazione ai figli e ai nipoti: la donazione-divisione transgenerazionale

Aggiornato il lunedì 26 agosto 2024

Che cos’è una donazione-divisione transgenerazionale?

La donazione-divisione transgenerazionale permette a un donante di gratificare non soltanto il proprio o i propri figli, ma anche i nipoti.

In quale contesto è consigliabile disporre una donazione-divisione transgenerazionale?

L’interesse di questa donazione è trasmettere e ripartire, mentre si è in vita, un patrimonio tra discendenti di generazioni diverse, associando in particolare figli e nipoti. Si tratta dunque di una donazione accompagnata da una divisione (art. 1075-1 del codice civile francese).

La donazione-divisione transgenerazionale fatta a nipoti richiede l’accordo del figlio del donante (madre o padre del nipote), poiché quest’ultimo « si fa da parte » a favore del proprio figlio.
Questa donazione può dunque essere presa in considerazione quando i figli del donante sono già ben provvisti e i beni trasmessi permettono di aiutare i loro figli ad avviarsi nella vita o a costituirsi un patrimonio.

Quali sono le condizioni della donazione-divisione transgenerazionale?

Sono richieste cumulativamente due condizioni:

  • almeno uno dei « gratificati », cioè dei beneficiari della donazione, è un nipote del donante;
  • il suo genitore, figlio del donante, è ancora in vita e dà il proprio accordo alla donazione prospettata.


In mancanza, l’atto è una donazione-divisione ordinaria.

Quali sono i vantaggi giuridici della donazione-divisione transgenerazionale?

  • Ridurre il rischio di riduzione della donazione

I nipoti non sono eredi legittimari (salvo il caso della rappresentazione): non hanno una quota di eredità riservata nella successione dei nonni.
Gli eredi legittimari sono i figli o, in loro mancanza, il coniuge superstite.

Le donazioni disposte a favore dei nipoti sono dunque limitate alla quota disponibile, cioè la parte del proprio patrimonio della quale una persona può liberamente disporre (la sua entità dipende dal numero di figli del donante).
In altri termini, le donazioni possono essere disposte a favore dei nipoti a condizione di non intaccare la legittima, che è di ordine pubblico. Non è ammessa alcuna deroga.

In caso di superamento della quota disponibile, e dunque di lesione della legittima, gli eredi legittimari possono chiedere la riduzione della donazione disposta a favore dei nipoti, per conservare l’integralità dei propri diritti. Di conseguenza, per poter tenere il bene donato, il donatario dovrà indennizzare i legittimari.

Con la donazione-divisione transgenerazionale questo rischio di riduzione è attenuato. Il nipote riceve infatti al posto del proprio genitore, che vi acconsente. I beni donati (al figlio del donante) si considerano imputati sulla sua quota di legittima.
Così, al momento della definizione della successione del donante, il notaio verificherà che ciascun figlio abbia effettivamente ricevuto la propria legittima, sommando i beni da lui ricevuti e quelli ricevuti dai propri discendenti a titolo di divisione anticipata (Cod. civ. francese, art. 1078-8, co. 1).

  • Trasmettere in modo ragionato

Questa trasmissione transgenerazionale permette al donante di trasmettere il proprio patrimonio a quelli dei suoi discendenti che ne hanno più bisogno.

  • Ottimizzare fiscalmente la donazione

Saranno utilizzati tanti abbattimenti e tante fasce basse del barème delle imposte di donazione quanti sono i beneficiari della donazione: in altri termini, ciascuna persona che riceve la donazione godrà di un abbattimento fiscale proprio e sarà tassata personalmente alle imposte di donazione.

Buono a sapersi:

  • L’abbattimento fiscale tra un genitore e un figlio è di 100.000 €,
  • L’abbattimento fiscale tra un nonno e un nipote è di 31.865 €.

Oltre tale somma devono essere versate all’erario le imposte di donazione. Il loro importo è calcolato in proporzione alla somma donata. Questa percentuale varia dal 5 al 45 %.

Esempio : una coppia con due figli e sei nipoti può trasmettere, in tutta legalità, 782 380 € senza imposte di donazione:
([100 000 € × 2 figli] + [31 865 € × 6 nipoti] = 391 190 € di abbattimento per ciascun donante).

Come per ogni donazione, una volta effettuata, la trasmissione dei beni è definitiva. Il donante deve riflettere bene sul fatto che si impoverisce senza possibilità di tornare indietro.

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