Matrimonio, unione civile e convivenza: elementi di confronto

Aggiornato il lunedì 11 maggio 2026

La formazione dei diversi tipi di unione

Il diritto francese conosce tre forme di unione:

  • il matrimonio, che designa l’unione di due persone di sesso diverso o dello stesso sesso celebrata davanti a un ufficiale di stato civile;
  • il pacs, che è « un contratto concluso da due persone fisiche maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, per organizzare la loro vita comune » (Cod. civ. francese, art. 515-1);
  • la convivenza di fatto, che è « un’unione di fatto, caratterizzata da una vita comune che presenta un carattere di stabilità e di continuità, tra due persone di sesso diverso o dello stesso sesso che vivono in coppia » (Cod. civ. francese, art. 515-8).

Queste diverse unioni danno luogo a diritti e obblighi differenti.

Le condizioni sostanziali dell’unione

I coniugi, i partner o i conviventi possono essere persone di sesso diverso o dello stesso sesso (Cod. civ. francese, articoli 143 e 515-1).

I coniugi e i partner devono essere, salvo eccezioni, maggiorenni.

Un matrimonio non può essere concluso tra:

  • ascendenti, discendenti e affini (Cod. civ. francese, articolo 161);
  • fratelli e sorelle (Cod. civ. francese, articolo 162);
  • zii e zie, nipoti (Cod. civ. francese, articolo 163);
  • con una persona già unita in matrimonio (Cod. civ. francese, articolo 147).

Un pacs non può essere concluso (Cod. civ. francese, articolo 515-2):

  • tra ascendente e discendente in linea retta o affini in linea retta;
  • tra collaterali in linea retta;
  • tra due persone di cui almeno una è vincolata da matrimonio;
  • tra due persone di cui almeno una è legata da un pacs.

Nessun impedimento è previsto dalla legge nell’ambito della convivenza di fatto.

Le condizioni di forma dell’unione

  • Il matrimonio dà luogo a una cerimonia pubblica davanti al sindaco. È soggetto a un formalismo rigoroso: pubblicazioni preliminari, presenza di testimoni o ancora lettura da parte del sindaco degli articoli del Codice civile relativi agli obblighi dei coniugi e alla responsabilità genitoriale.
  • Il pacs si concretizza nella conclusione di una convenzione tra i partner (Cod. civ. francese, articolo 515-3). Essa può essere conclusa per scrittura privata e deve essere registrata presso il comune della residenza comune, oppure per atto pubblico, cioè davanti a un notaio, che trasmette poi l’informazione agli uffici di stato civile.
  • Nessun formalismo è richiesto per la convivenza di fatto, che è una situazione di fatto.

I doveri di legge nella coppia

  • La fedeltà : soltanto i coniugi sono tenuti al dovere di fedeltà (Cod. civ. francese, articolo 212).
  • La vita comune : costituisce una condizione del riconoscimento della coppia di coniugi, di partner di pacs o di conviventi (Cod. civ. francese, articoli 215, 515-4 e 515-8). Per i coniugi e i partner di pacs la vita comune è eretta a dovere. Per i conviventi è un elemento della definizione dell’unione.
  • Il dovere di assistenza: tanto i coniugi quanto i partner di pacs hanno un dovere di assistenza (Cod. civ. francese, articoli 212 e 515-4).
  • Gli oneri familiari : i coniugi e i partner sono tenuti a contribuire alle spese della famiglia in proporzione alle rispettive capacità (Cod. civ. francese, articoli 214 e 515-4). Sono solidali per i debiti familiari, salvo per le spese eccessive, per i prestiti che non riguardano somme modeste necessarie ai bisogni della vita quotidiana e per gli acquisti rateali (Cod. civ. francese, articoli 220 e 515-4).

Buono a sapersi : i conviventi non sono soggetti ad alcun dovere di legge l’uno verso l’altro.

la coppia e le imposte

Tanto i coniugi quanto i partner di pacs sono soggetti a un’imposizione congiunta e sono solidali per il pagamento dell’imposta sul reddito e dell’imposta sul patrimonio immobiliare (IFI), dovuta dalle persone il cui patrimonio immobiliare netto supera 1 300 000 € al 1° gennaio dell’anno d’imposta (CGI, articolo 965, 1°).

I conviventi sono tassati separatamente e non sono solidali.

Per saperne di più sulla coppia e le imposte:

La coppia, le donazioni e le successioni

Le donazioni

In materia di donazione, i coniugi e i partner di pacs beneficiano di un abbattimento fiscale di 80.724 € (CGI, articolo 790 E). La donazione è poi imponibile secondo un barème progressivo per scaglioni (dal 5 % al 45 %, CGI articolo 777).

Nessun abbattimento fiscale spetta ai conviventi. Essi sono tassati al 60 % del valore di quanto ricevono (CGI, articolo 777).

Le successioni

  • Il coniuge ha la qualità di erede (Cod. civ. francese, articolo 756), a differenza del partner di pacs e del convivente. Perché costoro ereditino, devono essere designati in un testamento.
  • Il coniuge superstite e il partner di pacs beneficiano di un diritto temporaneo di abitazione, cioè del diritto di occupare gratuitamente per un anno dopo il decesso l’abitazione che costituiva la residenza principale della coppia (Cod. civ. francese, articoli 763 e 515-6).
    Il convivente non ha un diritto analogo.
  • Soltanto il coniuge superstite può pretendere il diritto vitalizio sull’abitazione che costituiva la residenza principale della coppia (Cod. civ. francese, 764). Ha 1 anno dal decesso per manifestare la volontà di beneficiarne.
  • Il coniuge superstite e il partner di pacs sono esenti dall’imposta di successione (CGI, articolo 796-0 bis). Al contrario, il convivente è tassato al 60 % dopo un abbattimento di 1594 € (CGI, articolo 777).

La protezione sociale nella coppia: la pensione di reversibilità

Soltanto il coniuge superstite è beneficiario della pensione di reversibilità, a determinate condizioni.

Lo scioglimento delle diverse unioni

Il matrimonio si scioglie per (Cod. civ. francese, articolo 227):

  • la morte di un coniuge;
  • il divorzio.

Il pacs si scioglie per (Cod. civ. francese, articolo 515-7):

  • la morte di un partner;
  • il matrimonio di un partner;
  • la decisione unilaterale di uno dei partner;
  • la decisione congiunta dei partner.

Lo scioglimento deve essere registrato presso il comune o presso il notaio che ha ricevuto la convenzione di pacs.

La convivenza di fatto cessa per:

  • la morte di un convivente;
  • la decisione unilaterale di uno dei conviventi;
  • la decisione congiunta dei conviventi.

Non è richiesto alcun adempimento.

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