No. La donazione al superstite ha l’effetto di conferire al coniuge superstite più diritti di quelli che la legge gli riconosce.
Quando i figli sono tutti nati dalla coppia, il coniuge superstite dispone infatti di un’opzione tra la proprietà di ¼ del patrimonio del defunto o l’usufrutto. Se il defunto aveva figli nati da un’altra unione, il coniuge superstite può ricevere soltanto ¼ del patrimonio (art. 757 del Codice civile francese).
Grazie alla donazione al superstite, il coniuge superstite può beneficiare della quota disponibile (che dipende dal numero di figli del defunto), oppure della proprietà di ¼ dei beni e dell’usufrutto dei ¾, oppure dell’usufrutto sulla totalità dei beni (art. 1094-1 del Codice civile francese), che i figli siano tutti nati dall’unione o no.
Non ha quindi l’effetto di attribuire al coniuge superstite l’intero patrimonio del coniuge premorto.