Perché rivolgersi a un mediatore?
Potete rivolgervi a un mediatore per risolvere in modo amichevole vari tipi di controversie, siano esse di ordine personale, patrimoniale o commerciale: liti familiari in caso di separazione o decesso, conflitti immobiliari, controversie tra vicini o disaccordi professionali, tra due imprese o tra soci…
Il mediatore, terzo neutrale, indipendente e imparziale, facilita il dialogo e ricerca con voi e con l’altra parte o le altre parti, in tutta riservatezza, un accordo che sia accettabile per tutti, senza avere il potere di prendere decisioni.
La mediazione è un processo strutturato nel quale due o più parti di una controversia tentano di risolverla volontariamente da sé, con l’aiuto di un mediatore. Questo processo può essere avviato dalle parti oppure suggerito o disposto da un’autorità giudiziaria.
È importante notare che è obbligatorio ricorrere a un modo di risoluzione amichevole prima di adire il tribunale ordinario per le controversie di valore pari o inferiore a 5 000 euro.
Come si svolge una mediazione convenzionale? (decisa da tutte le parti)
Quando sorge un conflitto tra più parti, queste possono convenire di contattare un centro di mediazione, che designerà un mediatore.
Il ricorso alla mediazione può del resto essere previsto nella redazione di un contratto. Clausole di informazione sulla mediazione in caso di controversia sono ad esempio inserite in un gran numero di atti notarili (successione, atto di vendita…).
Le parti sono libere di accettare o di rifiutare la mediazione in qualsiasi momento. Essa comincia con la definizione e l’approvazione da parte dei partecipanti delle regole della mediazione, quali il rispetto, la non interruzione, la riservatezza e l’applicazione della soluzione adottata. Durante il processo ciascuna parte può esprimere il proprio punto di vista e il mediatore favorisce un ascolto reciproco per giungere a una soluzione duratura.
In caso di mediazione giudiziale, la mediazione è proposta o dalle parti o dal giudice.
In media, il 70 % delle mediazioni si conclude con un accordo tra i partecipanti.
Qual è il costo di una mediazione?
In ambito giudiziale, il compenso del mediatore è fissato dal giudice.
Quando vi rivolgete a un centro di mediazione notarile, gli onorari sono fissati da quest’ultimo. Spese e onorari sono ripartiti tra le parti della mediazione.
Il costo di una mediazione è inferiore a quello di una causa, perché è più rapida.
Perché rivolgersi a un notaio specializzato in mediazione?
Il notaio mediatore, formato alla mediazione convenzionale e giudiziale (almeno 100 ore di formazione alla mediazione e un monitoraggio obbligatorio della sua pratica professionale della mediazione), possiede le competenze necessarie per accompagnarvi nella ricerca di una soluzione amichevole grazie al suo ascolto, ai suoi consigli e alla sua imparzialità.