Approvazione della legge volta a ridurre e disciplinare le spese bancarie di successione

Aggiornato il martedì 27 gennaio 2026

Alla morte dei propri clienti, le banche compiono diverse operazioni, in particolare il blocco dei conti, gli scambi con il notaio designato dalla famiglia e il trasferimento dei fondi agli eredi.

Queste operazioni sono però spesso fatturate agli eredi in modo diverso da una rete bancaria all’altra.

La legge n. 2025-415 del 13 maggio 2025 (JORF del 14 maggio 2025) prevede ormai la gratuità di queste operazioni bancarie in tre ipotesi:

  • Per le successioni in cui l’importo totale dei saldi dei conti e della valorizzazione dei prodotti di risparmio è inferiore a 5 965 € (tale importo, rivisto annualmente, era fissato a 5 910 € fino al 31 dicembre 2025);

  • Per le successioni di figli minori, qualunque sia l’importo dei loro averi bancari;

  • Quando gli eredi presentano alla banca un atto di notorietà o un’attestazione firmata da tutti loro e in presenza di una successione semplice da definire (presenza di eredi in linea retta, assenza di mutuo immobiliare in corso al momento del decesso, di conto professionale, di garanzie sui conti o di elementi di estraneità), articolo L. 312-1-4-1 nuovo del Codice monetario e finanziario francese.

Queste disposizioni riguardano i conti di deposito, i conti di pagamento, i libretti (livret A, LEP, LDDS, livret jeune), il risparmio casa, il PEP e il PEA.

Buono a sapersi: il decreto n. 2025-813 del 13 agosto 2025 (pubblicato in GU il 14 agosto 2025) fissa la percentuale che la banca può richiedere agli eredi all’1 % dell’importo totale dei saldi dei conti del defunto, senza poter superare 857 euro al massimo dal 1° gennaio 2026 (contro gli 850 euro tra il 13 novembre e il 31 dicembre 2025)..

Data di entrata in vigore : le nuove disposizioni della legge del 13 maggio 2025 si applicano a tutte le successioni aperte a partire dal 13 novembre 2025.

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