Alla morte dei propri clienti, le banche compiono diverse operazioni, in particolare il blocco dei conti, gli scambi con il notaio designato dalla famiglia e il trasferimento dei fondi agli eredi.
Queste operazioni sono però spesso fatturate agli eredi in modo diverso da una rete bancaria all’altra.
La legge n. 2025-415 del 13 maggio 2025 (JORF del 14 maggio 2025) prevede ormai la gratuità di queste operazioni bancarie in tre ipotesi:
Per le successioni in cui l’importo totale dei saldi dei conti e della valorizzazione dei prodotti di risparmio è inferiore a 5 965 € (tale importo, rivisto annualmente, era fissato a 5 910 € fino al 31 dicembre 2025);
Per le successioni di figli minori, qualunque sia l’importo dei loro averi bancari;
Quando gli eredi presentano alla banca un atto di notorietà o un’attestazione firmata da tutti loro e in presenza di una successione semplice da definire (presenza di eredi in linea retta, assenza di mutuo immobiliare in corso al momento del decesso, di conto professionale, di garanzie sui conti o di elementi di estraneità), articolo L. 312-1-4-1 nuovo del Codice monetario e finanziario francese.
Queste disposizioni riguardano i conti di deposito, i conti di pagamento, i libretti (livret A, LEP, LDDS, livret jeune), il risparmio casa, il PEP e il PEA.
Buono a sapersi: il decreto n. 2025-813 del 13 agosto 2025 (pubblicato in GU il 14 agosto 2025) fissa la percentuale che la banca può richiedere agli eredi all’1 % dell’importo totale dei saldi dei conti del defunto, senza poter superare 857 euro al massimo dal 1° gennaio 2026 (contro gli 850 euro tra il 13 novembre e il 31 dicembre 2025)..
Data di entrata in vigore : le nuove disposizioni della legge del 13 maggio 2025 si applicano a tutte le successioni aperte a partire dal 13 novembre 2025.