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Abuso di debolezza

L’abuso di debolezza è lo sfruttamento dello stato di ignoranza o di vulnerabilità di una persona al fine di indurla a compiere o a non compiere un atto o un’operazione. Costituisce pertanto un reato consistente nell’approfittare della vulnerabilità o della situazione di debolezza di una persona per portarla ad assumere una decisione (per esempio firmare un contratto o effettuare un trasferimento di beni) a lei pregiudizievole. Tale vulnerabilità può dipendere dall’età, dalla malattia, da uno stato psicologico alterato o da una situazione di dipendenza. L’atto compiuto sotto l’effetto di tale abuso è considerato nullo e chi si rende colpevole di abuso di debolezza può essere sanzionato penalmente, in particolare con ammende e pene detentive.

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