Il dispositivo CENSI-BOUVARD (o legge Bouvard) era un aiuto dello Stato che permetteva di ottenere una riduzione d’imposta (dispositivo di defiscalizzazione) al momento dell’acquisto di un alloggio nuovo destinato a essere locato ammobiliato in una residenza con servizi.
Questo dispositivo è terminato il 31 dicembre 2022.
Censi-Bouvard: quali investimenti erano interessati?
Il dispositivo Censi-Bouvard, previsto dall’articolo 199 del Codice generale delle imposte francese, era riservato ai contribuenti francesi che avevano realizzato investimenti locativi ammobiliati tra il 1º gennaio 2009 e il 31 dicembre 2022 e che avevano per oggetto:
- un alloggio nuovo;
- un alloggio in VEFA (vendita in stato futuro di completamento);
- un alloggio ultimato da almeno 15 anni e che ha formato o forma oggetto di lavori di riabilitazione o di ristrutturazione tali da soddisfare, una volta realizzati, determinati criteri di prestazione tecnica.
Destinazione dell’alloggio
L’alloggio doveva essere situato in:
- una struttura sociale o socio-sanitaria che accoglie persone anziane o adulti disabili (articolo L. 312-1, I, 6° e 7° del Codice dell’azione sociale e delle famiglie francese);
- una struttura che eroga cure di lunga durata (indicata al decimo comma del 3° dell’articolo L. 6143-5 del Codice della sanità pubblica francese) e che prevede l’ospitalità di persone prive di autonomia il cui stato richiede una sorveglianza medica costante e trattamenti di mantenimento;
- una residenza con servizi per persone anziane o disabili che ha ottenuto l’accreditamento "qualità" di cui all’articolo L. 7232-1 del Codice del lavoro francese o l’autorizzazione prevista dall’articolo L. 313-1 del Codice dell’azione sociale e delle famiglie francese per il proprio servizio di aiuto e accompagnamento a domicilio di cui ai punti 6° o 7° del I dell’articolo L. 312-1 del medesimo codice;
- un insieme di alloggi gestito da un raggruppamento di cooperazione sociale o socio-sanitaria e destinato all’accoglienza familiare retribuita di persone anziane o disabili (articoli da L. 444-1 a L. 444-9 del Codice dell’azione sociale e delle famiglie francese);
- una residenza con servizi per studenti (residenze universitarie).
Censi-Bouvard: condizioni relative al beneficiario
Attività esercitata a titolo non professionale
Soltanto i contribuenti che hanno la qualità di locatore di immobili ammobiliati non professionale potevano beneficiare di questa riduzione d’imposta. Ne erano quindi esclusi coloro che esercitavano l’attività di locatore di immobili ammobiliati con statuto professionale al momento dell’acquisto dell’alloggio.
Acquisto diretto di un immobile
L’investimento doveva essere realizzato dal contribuente persona fisica e non per il tramite di una società.
Redditi industriali e commerciali
I proventi ricavati dalla locazione dovevano essere tassati nella categoria dei redditi industriali e commerciali per tutta la durata dell’impegno di locazione.
Censi-Bouvard: condizioni relative alla locazione
Locazione ammobiliata
L’alloggio doveva essere locato ammobiliato.
Smembramento della proprietà
La riduzione non era applicabile agli alloggi il cui diritto di proprietà è smembrato.
Data di decorrenza della locazione
La locazione doveva avere effetto entro il mese successivo al completamento o all’acquisto, se posteriore.
Durata della locazione
Il proprietario si impegnava a locare l’alloggio per almeno nove anni al gestore della struttura o della residenza. La durata di nove anni decorreva dalla data di efficacia del contratto di locazione iniziale.
Attenzione: in caso di cambiamento di gestore durante il periodo coperto dall’impegno, l’alloggio doveva, salvo eccezioni, essere locato al nuovo gestore entro il termine di un mese.
Vantaggi del dispositivo Censi-Bouvard
La riduzione d’imposta era pari all’11 % al netto dell’imposta del prezzo di acquisto o di costo, su 9 anni, entro il limite di 300 000 euro di investimento all’anno. Per gli alloggi oggetto di lavori di riabilitazione, la base imponibile era calcolata tenendo conto del prezzo di acquisto, maggiorato dell’importo dei lavori.
Tale somma era soggetta al massimale globale delle agevolazioni fiscali di 10 000 euro.
Da notare: se la riduzione d’imposta superava l’imposta dovuta per l’anno di imposizione, il saldo poteva essere imputato sull’imposta sul reddito dovuta per gli anni successivi, entro il limite di 6 anni.
Dispositivo Censi-Bouvard: casi di decadenza
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Potete consultare il Bollettino ufficiale su questo tema qui