Regime Censi-Bouvard: investimento locativo

Aggiornato il venerdì 12 giugno 2026

Il dispositivo CENSI-BOUVARD (o legge Bouvard) era un aiuto dello Stato che permetteva di ottenere una riduzione d’imposta (dispositivo di defiscalizzazione) al momento dell’acquisto di un alloggio nuovo destinato a essere locato ammobiliato in una residenza con servizi.
Questo dispositivo è terminato il 31 dicembre 2022.

Censi-Bouvard: quali investimenti erano interessati?

Il dispositivo Censi-Bouvard, previsto dall’articolo 199 del Codice generale delle imposte francese, era riservato ai contribuenti francesi che avevano realizzato investimenti locativi ammobiliati tra il 1º gennaio 2009 e il 31 dicembre 2022 e che avevano per oggetto:

  • un alloggio nuovo;
  • un alloggio in VEFA (vendita in stato futuro di completamento);
  • un alloggio ultimato da almeno 15 anni e che ha formato o forma oggetto di lavori di riabilitazione o di ristrutturazione tali da soddisfare, una volta realizzati, determinati criteri di prestazione tecnica.

Destinazione dell’alloggio

L’alloggio doveva essere situato in:

Censi-Bouvard: condizioni relative al beneficiario

Attività esercitata a titolo non professionale

Soltanto i contribuenti che hanno la qualità di locatore di immobili ammobiliati non professionale potevano beneficiare di questa riduzione d’imposta. Ne erano quindi esclusi coloro che esercitavano l’attività di locatore di immobili ammobiliati con statuto professionale al momento dell’acquisto dell’alloggio.

Acquisto diretto di un immobile

L’investimento doveva essere realizzato dal contribuente persona fisica e non per il tramite di una società.

Redditi industriali e commerciali

I proventi ricavati dalla locazione dovevano essere tassati nella categoria dei redditi industriali e commerciali per tutta la durata dell’impegno di locazione.

Censi-Bouvard: condizioni relative alla locazione

Locazione ammobiliata

L’alloggio doveva essere locato ammobiliato.

Smembramento della proprietà

La riduzione non era applicabile agli alloggi il cui diritto di proprietà è smembrato.

Data di decorrenza della locazione

La locazione doveva avere effetto entro il mese successivo al completamento o all’acquisto, se posteriore.

Durata della locazione

Il proprietario si impegnava a locare l’alloggio per almeno nove anni al gestore della struttura o della residenza. La durata di nove anni decorreva dalla data di efficacia del contratto di locazione iniziale.

Attenzione: in caso di cambiamento di gestore durante il periodo coperto dall’impegno, l’alloggio doveva, salvo eccezioni, essere locato al nuovo gestore entro il termine di un mese.

Vantaggi del dispositivo Censi-Bouvard

La riduzione d’imposta era pari all’11 % al netto dell’imposta del prezzo di acquisto o di costo, su 9 anni, entro il limite di 300 000 euro di investimento all’anno. Per gli alloggi oggetto di lavori di riabilitazione, la base imponibile era calcolata tenendo conto del prezzo di acquisto, maggiorato dell’importo dei lavori.

Tale somma era soggetta al massimale globale delle agevolazioni fiscali di 10 000 euro.

Da notare: se la riduzione d’imposta superava l’imposta dovuta per l’anno di imposizione, il saldo poteva essere imputato sull’imposta sul reddito dovuta per gli anni successivi, entro il limite di 6 anni.

Dispositivo Censi-Bouvard: casi di decadenza

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Potete consultare il Bollettino ufficiale su questo tema qui

Dispositivo Censi-Bouvard: modalità della decadenza

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Da notare: il tutto fatte salve le riserve relative alle penalità eventualmente applicabili.

Potete consultare il bollettino ufficiale su questo tema qui

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