Sì. Quando i coniugi sono sposati in regime di comunione legale, occorre distinguere tre patrimoni: il patrimonio personale di ciascun coniuge e il patrimonio comune. Durante la vita in comune si verificano spesso movimenti finanziari tra i diversi patrimoni. Il meccanismo dei rimborsi tra masse è destinato a ristabilire l’equilibrio allo scioglimento del regime patrimoniale, quando uno dei patrimoni si è arricchito a scapito di un altro. Per esempio, quando uno dei coniugi ha venduto durante il matrimonio un bene personale, non reimpiega il prezzo di vendita nell’acquisto di un bene personale e la comunione lo incassa (art. 1433 del Codice civile francese).