No. Il diritto di prelazione urbana consente al soggetto pubblico (comunità di comuni, comune, ecc.) di sostituirsi all’acquirente o al donatario nell’ambito di un trasferimento di proprietà, quale una vendita o una donazione (art. L 210-1 e ss. del Codice dell’urbanistica francese).
In via di eccezione, non vi è diritto di prelazione urbana quando la donazione ha per oggetto quote di SCI i cui soci sono ascendenti e discendenti (art. L 213-1-1 del Codice dell’urbanistica francese).