Gli alloggi turistici sono definiti come « ville, appartamenti o monolocali ammobiliati, a uso esclusivo del conduttore, offerti in locazione a una clientela di passaggio che non vi elegge domicilio e che vi soggiorna con una locazione a giornata, a settimana o a mese » (articolo L324-1-1 del Codice del turismo francese).
In linea di principio chiunque, proprietario o conduttore, può locare o sublocare la propria abitazione principale (occupata almeno 8 mesi l’anno ai sensi dell’articolo 2 della legge del 6 luglio 1989).
Questa locazione breve deve però essere consentita dal regolamento di condominio. Allo stesso modo, il conduttore deve ottenere il consenso scritto del proprietario prima di sublocare l’appartamento e il canone della sublocazione non potrà essere superiore a quello del conduttore titolare.
Inoltre, nei comuni che hanno introdotto la procedura di segnalazione preventiva con numero di registrazione, in particolare a Parigi, la durata di locazione dell’abitazione principale è limitata a 120 giorni nel corso di uno stesso anno civile.
È anche possibile locare soltanto una stanza della propria abitazione. Questa soluzione è apprezzata dai giovani che dispongono di un budget più ridotto.