Per rivitalizzare e diversificare l’offerta commerciale e artigianale dei centri urbani, i comuni possono esercitare la prelazione sulle locazioni commerciali, sulle aziende artigiane e sulle aziende commerciali, nonché sui terreni da 300 a 1000 m² destinati al commercio.
Il comune può esercitare il proprio diritto di prelazione su tali locazioni, aziende e terreni soltanto nella misura in cui essi si trovino all’interno di un perimetro di salvaguardia del commercio e dell’artigianato di prossimità, previamente istituito dal consiglio comunale.
L’istituzione del perimetro di salvaguardia da parte del comune
Il comune deve istituire un perimetro di salvaguardia del commercio e dell’artigianato di prossimità con una delibera motivata (Cod. urb. francese, art. L. 214-1).
Il perimetro è delimitato: un quartiere o una via, ad esempio. Soltanto i beni situati in questo perimetro saranno soggetti al diritto di prelazione commerciale del comune. La creazione del perimetro di salvaguardia deve fondarsi su considerazioni di interesse generale.
Questa delimitazione è rimessa al libero apprezzamento del consiglio comunale (Cod. urb. francese, art. L. 214-1).
La proposta di delibera è sottoposta al parere delle camere
Il sindaco sottopone per parere la proposta di delibera (Cod. urb. francese, art. R. 214-1):
- alla camera di commercio e dell’industria,
- e alla camera dei mestieri e dell’artigianato nella cui circoscrizione si trova il comune.
Buono a sapersi: la proposta di delibera deve essere accompagnata dal progetto di piano che delimita il perimetro di salvaguardia del commercio e dell’artigianato di prossimità e da una relazione che analizzi la situazione del commercio e dell’artigianato di prossimità all’interno di tale perimetro e le minacce che gravano sulla diversità commerciale e artigianale (Cod. urb. francese, art. R. 214-1).
In assenza di osservazioni della camera di commercio e dell’industria territoriale e della camera dei mestieri e dell’artigianato entro due mesi dalla richiesta di parere, il parere dell’organismo consolare si intende favorevole (Cod. urb. francese, art. R. 214-1).
Il voto del consiglio comunale
Una volta acquisito il parere favorevole delle camere, il perimetro è adottato con delibera motivata del consiglio comunale.
La pubblicità della delibera
Una volta votata, la delibera è oggetto di misure di pubblicità e di informazione:
- deve essere affissa in comune per un mese,
- una menzione deve inoltre essere inserita in due giornali diffusi nel dipartimento (Cod. urb. francese, art. R. 211-2).
Per saperne di più, consultate i nostri articoli sul diritto di prelazione commerciale dei comuni (grandi principi ed esercizio) e sulla retrocessione da parte dei comuni dei beni commerciali oggetto di prelazione.
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