Successione: quali documenti fornire al notaio?

Aggiornato il lunedì 15 giugno 2026

Se avviate la definizione di una successione, il notaio vi chiederà, ancor prima del vostro primo appuntamento, di raccogliere una serie di documenti.

I documenti relativi al defunto (elenco non esaustivo)

Stato civile

  • Copia integrale degli atti di morte (e non una scheda di stato civile o un bollettino di decesso), atto di nascita e atto di matrimonio
  • Originale della carta d’identità
  • Originale dei libretti di famiglia (per ogni « unione »)
  • Copia del contratto di matrimonio o del contratto di PACS
  • Copia della sentenza o dell’atto di cambiamento del regime patrimoniale
  • Copia della sentenza (o convenzione) di divorzio o di separazione personale
testamento e donazione all’ultimo dei viventi
  • Copia della donazione tra coniugi (all’ultimo dei viventi)
  • Testamento (originale se testamento olografo)

Beni immobili

  • Titoli di proprietà
  • Copie dei contratti di locazione abitativa, commerciale o rustica
  • Nome e indirizzo dell’amministratore degli immobili in condominio

Altri beni

  • Veicoli: copia dei certificati di immatricolazione (ex libretti di circolazione)

  • Pensioni e assegni: ultimo avviso di versamento, nome e indirizzo degli enti previdenziali e numero identificativo del defunto, giustificativi degli aiuti sociali o delle prestazioni recuperabili (consiglio dipartimentale, CAF, ente previdenziale, PAM, mutua o assicurazione integrativa)

  • Liquidità: riferimenti e ultimi estratti dei conti di deposito e dei prodotti di risparmio (libretti, PEL, ecc.) personali ma anche dei conti cointestati

  • Ultime tre buste paga e situazione del conto di partecipazione agli utili
    L’elenco dei valori mobiliari (nome e indirizzo delle banche)
    Copie dei contratti di assicurazione sulla vita, di assicurazione caso morte o di capitalizzazione

  • azienda commerciale: attrezzature, scorte di merci, …),
    Polizze assicurative del mobilio, degli oggetti d’arte e dei gioielli;

  • Statuti aggiornati delle società di cui il defunto (o il suo coniuge) era socio, estratto K-bis, recapiti del contabile o del dottore commercialista
  • Ogni altro bene appartenente al defunto: proprietà letteraria e artistica, ricognizioni di debito, beni che il defunto avesse ereditato o ricevuto dalla propria famiglia

Passivo

  • Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi

  • Copia dell’ultima dichiarazione IFI (imposta sul patrimonio immobiliare)

  • Copia dell’ultima imposta fondiaria

  • Copia dell’ultima imposta sull’abitazione

  • Copia dei contratti di locazione, importo dei canoni e recapiti del gestore (se il defunto era locatore),

  • Rendiconti delle spese condominiali

  • Fatture delle spese di cura e di ospedale

  • Tutte le fatture da pagare al giorno del decesso o in occasione del decesso, anche se già saldate (spese funerarie, acqua, elettricità, telefono…)

  • Documenti relativi ai prestiti contratti dal defunto

Donazioni

Per la dichiarazione fiscale di successione e il richiamo fiscale: copia delle donazioni, donazioni-divisioni e donazioni manuali registrate, effettuate da meno di quindici anni

  • Per la collazione civile:
    copia di tutte le donazioni, anche se effettuate da più di quindici anni (donazioni, donazioni-divisioni, donazioni manuali…)

I documenti relativi agli eredi (elenco non esaustivo)

Stato civile

  • Indicazione delle professioni e degli indirizzi postali, numeri di telefono, indirizzi e-mail

  • Copia della carta d’identità

  • stato civile dei loro figli

  • Se sono sposati: copie complete del libretto di famiglia e del contratto di matrimonio (se esiste)

  • Se sono separati o divorziati: copia della sentenza (o convenzione) di divorzio o di separazione personale

  • Se sono uniti da pacs: copia della convenzione di Pacs

Per la liquidazione della comunione

  • giustificativi dei beni personali del coniuge superstite (acquisiti prima del matrimonio o ricevuti durante il matrimonio per donazione o successione).
  • Veicoli del coniuge: copia dei certificati di immatricolazione (ex libretti di circolazione)
  • Giustificativi dei conti bancari del coniuge superstite (personali e cointestati).
  • Piani di ammortamento dei prestiti sottoscritti dal coniuge superstite (oltre ai prestiti sottoscritti da entrambi i coniugi e dal defunto).

Questi documenti, il cui elenco non è esaustivo, permetteranno al notaio di individuare gli eredi della successione, di accompagnarli nelle loro pratiche, in particolare fiscali, e di assicurare la trasmissione del patrimonio del defunto redigendo gli atti necessari, quali l’attestazione di proprietà immobiliare o l’atto di divisione.

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