La quota di abitazioni energivore vendute nel 2023 conserva un livello elevato
Quote delle vendite di abitazioni usate secondo la classe energetica nella Francia metropolitana (Corsica esclusa)
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La classe energetica della Diagnosi di Prestazione Energetica (DPE) classifica le abitazioni da A a G, dalla più efficiente alla più energivora.
Dalla sua creazione nel 2006 la sua affidabilità è stata spesso messa in discussione. Queste critiche hanno tra l’altro come conseguenza revisioni periodiche del suo metodo di calcolo. Da luglio 2021 il metodo detto dei « consumi reali », basato sull’esame delle bollette e dunque molto legato allo stile di vita e alle abitudini di consumo degli abitanti, è stato abbandonato a favore di un nuovo metodo, incentrato sulla sola valutazione delle caratteristiche fisiche del bene (tipo di abitazione occupata, tipo di isolamento, tipo di riscaldamento, variabili meteorologiche, ecc.). Più di recente, da luglio 2024 le abitazioni di meno di 40 m² beneficiano di soglie più adeguate1, che tendono a riflettere meglio le specificità delle piccole superfici. Ma queste misure mirano espressamente a far uscire un certo numero di abitazioni dalla categoria dei « colabrodo energetici » (classi F e G), così da revocare il divieto di locazione2 previsto per tali abitazioni e lasciare ai proprietari il tempo di programmarne la ristrutturazione. Il DPE resta tuttavia uno strumento essenziale per i proprietari, per anticipare i lavori necessari a migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. In un contesto, da settembre 2021, di calo del numero di compravendite di abitazioni usate, seguito dall’inizio del 2023 da una contrazione dei prezzi, la classe energetica del DPE sembra avere un impatto sempre più importante sui prezzi delle abitazioni.
Nel 1° semestre 2024, con una forte proporzione di vendite delle abitazioni usate più energivore (classi F e G), la ripartizione delle vendite secondo la classe energetica nella Francia metropolitana (Corsica esclusa) segue la tendenza del 2023 (che ha raggiunto il 17 %, uno dei livelli più elevati del decennio). Il forte aumento annuo constatato nel 2022 si è però considerevolmente attenuato nel 2023. Al contrario, la quota delle abitazioni più virtuose (classi A e B) registra una lieve flessione di un punto su un anno, attestandosi al 6 %. Il crollo delle vendite di abitazioni nuove constatato dall’inizio del 2020 in Francia può comportare meccanicamente una minore rappresentazione di queste abitazioni, di fatto più efficienti, nel perimetro delle abitazioni usate (in senso fiscale) vendute nel 2023.
Nel 2023 il prezzo mediano delle abitazioni usate più efficienti resiste meglio al calo, con +1 % per gli appartamenti e +2 % per le case, mentre segue la tendenza generale per le più energivore, con rispettivamente -6 % e -3 %. Tra queste ultime, il prezzo mediano degli appartamenti usati di piccola superficie (meno di 40 m²) registra un calo di prezzo elevato (-8 % su un anno).
L’impatto della classe energetica sui prezzi delle abitazioni continua ad aumentare nel 2023, in particolare per le case usate più efficienti: il maggior valore generato da una classe A o B, rispetto a una casa analoga di classe D, varia dal +6 % nella seconda cintura dell’Île-de-France al +18 % in Occitania, contro rispettivamente il +4 % e il +15 % nel 2022. L’Occitania e la Provenza-Alpi-Costa Azzurra si distinguono per un forte aumento del maggior valore degli appartamenti usati più efficienti. Anche il minor valore generato dal passaggio a una classe più energivora (classi E-F) aumenta, e ciò qualunque sia il tipo di bene. Per gli appartamenti usati esso varia dal -7 % a Parigi al -15 % in Nuova Aquitania nel 2023, contro rispettivamente il -4 % e il -10 % nel 2022.
1 - www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000049446315
2 - Secondo la classe energetica del DPE, alcuni beni non potranno più essere dati in locazione: dal 2025 per le classi G, dal 2028 per le classi F e dal 2034 per le classi E. Le abitazioni più energivore (categoria G+) sono già interessate dal divieto di locazione dal 2023.