La separazione di fatto: definizione
La separazione di fatto è una situazione in cui i coniugi non convivono più. Interviene o di comune accordo, oppure perché uno di loro ha lasciato la casa familiare. Si parla di separazione di fatto perché non è disciplinata dalla legge: i coniugi non hanno infatti presentato domanda di separazione personale o di divorzio.
Quali sono le conseguenze giuridiche della separazione di fatto?
Permanenza dei diritti e degli obblighi legati al matrimonio
Tutti gli obblighi legati al matrimonio permangono: il dovere di coabitazione (Cod. civ. francese, art. 215), l’obbligazione di contribuire agli oneri familiari (Cod. civ. francese, art. 213), la solidarietà per i debiti familiari e l’educazione dei figli (Cod. civ. francese, art. 220), il divieto di disporre l’uno senza l’altro della casa familiare (Cod. civ. francese, art. 215, co. 3).
Lo stesso vale per i diritti dei coniugi, che sussistono nonostante la separazione: ad esempio, ciascuno di essi conserva il potere di amministrare i beni comuni.
I temperamenti
- La separazione di fatto può consentire di chiedere il divorzio per « alterazione definitiva del vincolo coniugale » (articoli 237 e 238 del codice civile francese). Il coniuge richiedente deve allora dimostrare che la comunione di vita è cessata da almeno un anno;
- Sul piano fiscale, i coniugi separati di fatto possono essere oggetto di un’imposizione distinta in 2 casi (Cod. gen. imposte francese, art. 6, 4°; BOI-IR-CHAMP-20-20-10):
- quando sono in regime di separazione dei beni e non vivono sotto lo stesso tetto,
- quando, in caso di abbandono della casa coniugale da parte dell’uno o dell’altro coniuge, ciascuno dispone di redditi distinti. Concretamente, ciascuno dei coniugi dovrà presentare una dichiarazione dei redditi per proprio conto. I redditi comuni si presumono, salvo prova contraria, ripartiti in due parti uguali tra i coniugi.
La separazione di fatto comporta dei rischi?
- Tutti gli obblighi legati al matrimonio permangono, come la solidarietà per i debiti familiari. Così, se uno dei coniugi contrae un debito in tale ambito, anche l’altro ne è tenuto.
- I risparmi realizzati dai coniugi in comunione dei beni restano comuni, anche se i coniugi disponessero di conti bancari « personali ». Pertanto, in caso di divorzio, essi saranno divisi.
- Infine, se uno dei coniugi in comunione dei beni desidera acquistare un bene immobile, essendo quest’ultimo acquistato durante il matrimonio, esso sarà in linea di principio comune ai coniugi.
L’unico modo per formalizzare giuridicamente questa separazione è chiedere una separazione personale o il divorzio. Nell’uno come nell’altro caso, i coniugi devono procedere alla liquidazione e alla divisione dei loro beni.