Le imposte di successione possono rappresentare un onere importante per gli eredi, quando ereditano da un fratello o da una sorella.
Esiste tuttavia un’esenzione da queste imposte se il defunto viveva con il fratello o la sorella erede. La Corte di cassazione ricorda l’importanza delle condizioni da soddisfare, in particolare in una sentenza del 12 marzo 2025 (n. 22-20.873).
Calcolo delle imposte di successione tra fratelli e sorelle
Base imponibile
In Francia, quando una persona muore, i suoi eredi devono in linea di principio pagare le imposte di successione. Esse sono calcolate sul patrimonio del defunto, diminuito del passivo ereditario. Si parla di base imponibile.
Abbattimento
Le imposte dovute all’erario possono essere ridotte grazie ad alcuni abbattimenti. Tra fratello e sorella l’abbattimento è attualmente di 15 932 € per erede (CGI art. 779, IV.):
Esempio: per un patrimonio imponibile valutato 100 000 € con un solo fratello erede, le imposte sono calcolate su una base di 84 068 € (100 000 € - 15 932 €).
Calcolo dell’imposta (CGI art. 777, Tabella III)
La tassazione è:
• del 35 % se la base imponibile è inferiore a 24 430 €,
• e del 45 % se è superiore a 24 430 €
Esempio: dato un patrimonio di 84 068 € - l’abbattimento di 15 932 € = una base imponibile di 68 136 €; le imposte di successione sono calcolate nel modo seguente:
• fino a 24 430 €: 8 550,50 € (24 430 € x 35 %)
• da 24 431 € a 68 136 €: 19 667,25 € (43 705 € x 45 %).
Le imposte da pagare saranno di 28 217,75 € (8 550,50 € + 19 667,25 €).
Esiste tuttavia un’esenzione completa dalle imposte di successione tra fratello e sorella, ma è soggetta a condizioni precise.
Esenzione totale dalle imposte di successione tra fratello e sorella a determinate condizioni
Quali sono le condizioni da soddisfare per beneficiarne (CGI art. 796-0 ter)?
L’erede deve:
- essere celibe/nubile, vedovo, divorziato o separato personalmente al momento del decesso;
- avere più di cinquant’anni al momento dell’apertura della successione, oppure essere colpito da un’infermità che gli impedisce di provvedere ai propri bisogni con il proprio lavoro;
- essere stato costantemente domiciliato con il defunto nei cinque anni precedenti il decesso.
Che cosa si intende per « domiciliato »?
Una recente decisione della Corte di cassazione francese (sentenza del 12 marzo 2025, n. 22-20.873) stabilisce che la condizione di "domiciliazione con il defunto" è soddisfatta se l’erede aveva fissato il proprio stabilimento principale nello stesso luogo di quello del fratello o della sorella deceduti (Cod. civ. francese, art. 102). Non basta che vi abbia soggiornato di tanto in tanto o che abbiano condiviso momenti occasionali nella stessa abitazione: l’erede deve aver vissuto in modo costante con il fratello o la sorella nei cinque anni precedenti il decesso di quest’ultimo o quest’ultima.
Come provare questo domicilio comune? Con ogni mezzo di prova, in particolare con:
- fatture comuni (elettricità, gas, acqua, ecc.),
- quietanze di affitto intestate a entrambi,
- testimonianze,
- una dichiarazione dei redditi, ….